Latiano

"Qual è la situazione degli edifici scolastici? E l'assistenza?", Bruno interroga la maggioranza sulle scuole

domenica 11 settembre 2016
L'anno scolastico è ormai alle porte anche in Puglia e alunni, scolari e studenti stanno mettendo a punto tutto l'armamentario per ricominciare col piede giusto la routine quotidiana fatta di lezioni e libri. Ma in quali condizioni troveranno, al loro rientro tra i banchi, nelle aule, gli edifici scolastici? 

Mentre a Francavilla Fontana il sindaco Maurizio Bruno ha posticipato l'apertura dei cancelli a causa di alcuni lavori utili alla messa in sicurezza dei solai degli edifici, a Latiano Giovanni Bruno, consigliere comunale all'opposizione della maggioranza guidata dal sindaco Mino Maiorano, rivolge questo interrogativo proprio agli amministratori. «L'idea di mandare alla cieca i nostri ragazzi in strutture che non sono a norma da un punto di vista della sicurezza non può lasciar dormire sonni tranquilli. Dalle informazioni in mio possesso, l'amministrazione comunale, con gli annunciati lavori di messa in sicurezza affidati anche ai lavoratori socialmente utili, ha portato a compimento solo l'80% delle prescrizioni imposte dallo Spesal, il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, fatte recapitare in Comune dopo che gli ispettori hanno monitorato le nostre scuole». 

Le lacune denunciate da Bruno non si limitano alle sole indicazioni fornite dall'ispettorato. «A Latiano mancano da anni e continuano a mancare i certificati di agibilità e quelli antisismici: è vero che la nostra, fortunatamente, non è una zona a rischio terremoti ma non capisco perché si voglia continuare a giocare con la sorte». Bruno porta avanti la sua battaglia per il rilascio dei certificati di sicurezza da anni, da molto prima dei tragici fatti del centro Italia. 

Un altro aspetto, sempre legato all'inizio dell'anno scolastico, preoccupa fortemente il consigliere che, per l'occasione, veste i doppi panni di rappresentante istituzionale e genitore di un ragazzo disabile. «Abbiamo appreso dal blog del presidente del Consiglio Comunale, Gabriele Argentieri, che l'Ambito Territoriale 4, quello di cui fa parte Latiano, ha intenzione di tagliare del 70% le ore giornaliere dedicate ai servizi integrativi assistenziali per i ragazzi in difficoltà: dalle 2 ore al giorno dello scorso anno, passeremmo ai 30 minuti giornalieri previsti quest'anno. Ebbene, il presidente del Consiglio s'interroga se è il caso di partire con queste premesse: vorrei informare Argentieri che ci sono altre realtà che, invece di chiedersi cosa fare, fanno. Ho parlato col sindaco di San Pancrazio Salentino, Salvatore Ripa, il quale mi ha comunicato che, in attesa di intraprendere una battaglia politica in Ambito per il riconoscimento del diritto all'assistenza dei ragazzi, il Comune si farà carico di pagare di tasca propria le ore tagliate al servizio, continuando a garantire le 2 ore al giorno, tutti i giorni». A questo proposito, il consigliere Bruno propone di convocare un Consiglio Comunale monotematico nel quale maggioranza e opposizione dovrebbero fare fronte comune per impedire il taglio all'assistenza. 

Bruno, in ultimo, si rivolge al sindaco, all'assessore ai servizi sociali, Mariaconcetta Milone, e al presidente della Commissione servizi sociali, Paola Pizzi, affinché sia garantita a tutti gli studenti che frequentano gli edifici scolastici latianesi la dovuta sicurezza e i diritti legati al mondo della scuola: quello allo studio e, non ultimo, quello all'assistenza per i ragazzi in difficoltà.
Altri articoli di "Latiano"
Latiano
14/12/2018
Sequestro e indagini della Capitaneria per accertare che la ...
Latiano
14/12/2018
L'episodio a Latiano: in manette un bracciante agricolo ...
Latiano
05/12/2018
Sei arrestati per un agguato ai danni dei tifosi della ...
Latiano
16/11/2018
Sequestrati oltre 5.550 litri. Accertati ulteriori 6.500 litri di carburante consumato in ...