Latiano

Dimissioni Albanese, le opposizioni: "Film già visto: insanabili i dissidi interni alla maggioranza"

giovedì 15 settembre 2016
Non tutti, tra gli oppositori della maggioranza, interni ed esterni al Consiglio Comunale, hanno voluto soffermarsi sulle dimissioni da vicesindaco e assessore ai lavori pubblici del Comune di Latiano di Cosimo Albanese.

Il commento più secco e tranchant sulle dimissioni di Cosimo Albanese da vicesindaco e assessore ai lavori pubblici di Latiano l'ha espresso Claudio Ruggiero, consigliere comunale di opposizione e sfidante del sindaco Cosimo Maiorano al ballottaggio delle scorse elezioni amministrative. «Questa è la prova provata del pantano nel quale si sono infilati e dal quale difficilmente riusciranno a uscire – afferma Ruggiero rivolgendosi alla compagine amministrativa di Maiorano – I nodi stanno venendo al pettine e, ora, più di qualcuno comincia a mettere le mani avanti». 

Meno sibillino e più diretto, invece, è Giovanni Bruno, anch'egli consigliere all'opposizione di Maiorano. «Dispiace per le dimissioni di Albanese ma è un film già visto – dichiara – Per governare un paese come Latiano servono polso e fantasia: non credo che il sindaco abbia nessuna di queste doti e si vede. Abbiamo un consigliere comunale di maggioranza che non vota il bilancio, un'amministrazione che, in definitiva, è ferma da un anno e mezzo, in pratica non è mai partita, e un vicesindaco dimissionario, per non parlare dello stato generale nel quale versa tutta la città: come si può pensare di andare avanti in questo modo per altri 4 anni?». 

L'eco delle dimissioni di Albanese ha superato, com'è logico che sia, gli spessi muri del Comune e del Consiglio Comunale e anche chi è fuori dalle stanze dei bottoni ma è comunque dentro la vicenda politica locale ha commentato la notizia che tiene banco anche in piazza, tra i cittadini. «Le dimissioni di Albanese non mi meravigliano – ragiona Enzo Francioso, segretario locale del Pd – una simile mossa era nell'aria da tempo. D'altronde le divergenze politiche tra i gruppi della maggioranza non sono una novità e vanno avanti dall'inizio dell'avventura amministrativa. Questa situazione, infatti, parte da lontano, prima delle elezioni, in quanto è figlia di un programma elettorale non condiviso». Le cose, quindi, secondo Francioso, possono solo peggiorare: sanare le presunte divergenze tra i vari protagonisti della maggioranza non è possibile, secondo il segretario democratico che rilancia la critica nei confronti del sindaco. «Le affermazioni del primo cittadino mi lasciano perplesso: ha passato tutta l'estate a fare proclami sul rilancio dell'attività amministrativa e, a 10 giorni dall'ultimo trionfale annuncio, si dimette il vicesindaco. Si continua a navigare a vista: i cittadini, quando li hanno scelti per governare Latiano, si aspettavano ben altro da chi si autoproclamava come “il nuovo” che avrebbe spazzato via “il vecchio”». 

Francioso, poi, passa ai fatti pratici, accusando la maggioranza di inerzia amministrativa. «L'unica opera realizzata da quest'amministrazione è il vano ascensore su palazzo Imperiali: una struttura che, con ogni probabilità, rappresenta un danno erariale. Il resto di quello che sta vedendo la luce è il risultato di lavori progettati, finanziati e iniziati dalle scorse amministrazioni, per i quali sindaco e assessori si limitano a tagliare i nastri: polo museale, ex biblioteca e galleria commerciale, sono tutte opere risalenti agli anni scorsi ma si vuole farli passare come farina del proprio sacco».
Altri articoli di "Latiano"
Latiano
14/12/2018
Sequestro e indagini della Capitaneria per accertare che la ...
Latiano
14/12/2018
L'episodio a Latiano: in manette un bracciante agricolo ...
Latiano
05/12/2018
Sei arrestati per un agguato ai danni dei tifosi della ...
Latiano
16/11/2018
Sequestrati oltre 5.550 litri. Accertati ulteriori 6.500 litri di carburante consumato in ...